Anche nel campo dell’illuminotecnica è iPad mania

1 giugno 2010


 

 
Da pochi giorni in vendita anche nei negozi italiani ed è subito iPad mania. Due gli esempi. Da una parte Luceplan, che durante Light + Building 2010 ha presentato AREA una lampada che ha la stessa forma rettangolare della tavoletta di Steve Jobs, munita di un dispositivo touch per accensione e regolazione della luce.
 

 

 

 

Dall’altra l’ingegno del giovane designer Yun Dofl che ha creato un’applicazione per iPad, trasformandola in lampada. Il ragazzo ha dichiarato: “Ho sempre desiderato una luce rilassante Philips LivingColors LED, ma non l’ho mai comprata a causa del suo prezzo elevato. Così ha deciso di utilizzare la luce del mio iPad per creare qualcosa di simile”.
Il risultato è tutto da ammirare in questo video.
 

Mood Lighting using iPad from Dofl Yun on Vimeo.

 

Lens di IGuzzini

27 maggio 2010


 

 
Assoluta linearità, leggerezza e una completa padronanza della materia luce. Il nuovo apparecchio di illuminazione fluorescente Lens disegnato da Massimo Iosa Ghini per IGuzzini può contare su due punti di forza: una forma sinuosa ed orizzontale, che consente all’apparecchio di annullarsi all’interno dello spazio, e uno schermo con ottiche microplasmate che garantisce una luce brillante e ben diffusa nell’ambiente, evitando l’effetto abbagliamento. Perfetta per uffici, l’apparecchio è disponibile nelle versione a sospensione, ad incasso e a plafone, nelle forme quadrata o rettangolare. Nella versione a sospensione la doppia emissione up e downlight unisce ad un’efficace illuminazione generale una componente indiretta che domina le ombre e bilancia i contrasti.
 

 

 

Marmeled, una lampada dolce come zucchero, anzi come marmellata

24 maggio 2010

marmeled studio semiki
 
Marmeled è una simpatica lampada che ci ricorda che il design è anche sinonimo di ironia e leggerezza.
 
Ideata da Laura Menichelli e Gianluca Ruocco Guadagno, dello Studio Semiki, questa jellylamp è realizzata con gel colorato illuminato da un led e alimentato da una batteria posizionata sotto il coperchio. Una volta accesa l’effetto è una luce tenue, multicolore e dolce come lo zucchero! Un’idea semplice ma dal forte impatto visivo.
 
marmeled studio semiki
 
marmeled studio semiki
 
marmeled studio semiki
 

La rapsodia in blu di Paola Navone per Barovier&Toso

21 maggio 2010

rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 

Evento mozzafiato per celebrare un colore – intenso, rilassante, introspettivo come il blu – e un marchio storico della laguna veneta, come Barovier&Toso. A rendere possibile questa magica rhapsody in blue una regista d’eccezione: Paola Navone, che, per l’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano, ha creato uno spazio onirico dove assaporare tutta la qualità dei prodotti dell’azienda, tra giochi di sfumature e di contrasti materici.
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 

Così, in un labirinto rischiarato da tinte di blu, bluastro, blu olandese, blu cobalto, acquamarina e blu Klain, si è potuto assistere ad una vera rappresentazione teatrale. Da mille e una notte.

 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 

Copernico: l’ultima idea firmata Artemide

20 maggio 2010


 

 

 

Due lampade trasformabili in mille modi diversi che si ispirano alla De Revolutionibus orbium coelestium (Le rivoluzioni dei mondi celesti) e alla sua teoria eliocentrica. E proprio al suo scopritore è dedicato il loro nome.
 

 

 

 

 
Copernico a sospensione e Copernico a parete sono due modelli sviluppati da Carlotta de Bevilacqua e Paolo dell’Elce per Artemide.

Il modello a sospensione, realizzata con 9 cerchi concentrici in alluminio anodizzato e illuminato con 384 LED, consente il movimento dei cerchi in due direzioni diverse. Una volta chiusa la lampada è piatta.

La soluzione a parete è invece realizzata con tre elementi concentrici ottenuti dalla lavorazione di un piatto di alluminio.
 

 

 

 

 

Black and light

17 maggio 2010

ogle
 
Minimalismo scandinavo e colore insolito: un nero passepartout.
Le lampade a sospensione OGLE sono il must di stagione.
Ecologiche, funzionano a LED.

Le firma lo studio di Stoccolma FORM US WITH LOVE e le produce Atelje Lyktan.

Dalla Svezia con furore.

 
ogle
 
ogle
 
ogle
 

Dreamscape – La Diesel light Collection firmata in collaborazione con Foscarini

14 maggio 2010

Lampada Pet

Lampada Perf

Un progetto firmato dal team di creativi della Diesel Valley e prodotto in collaborazione con uno dei colossi dell’illuminazione italiana: Foscarini.

Il risultato, ammirato da oltre 100.000 visitatori accorsi al Salone del Mobile, e’ stato un ecclettico percorso tra immagini evocative, dove divertirsi con la luce, per vestire e rivestire la casa come fosse un guardaroba.

Una collezione di lampade in metallo, gomma, vetro tutte da guardare nella nostra galleria.

Lampada Tool

Lampada Perf

Lampada Perf

Lampada Perf

Lampada Perf

Lampada Pet

Lampada Pet

Lampada Pet

Lampada Tool

Lampada Tool

Lampada Tool

Lampada Tool

Lampada Tool

Lampada Tool

Lampada Tool

Lampada Tool

LUMENA: una finestra di luce

10 maggio 2010


 

 
Una lampada a forma di finestra che crea una piacevole sensazione: quella di avere sempre una luce diurna su una perfetta giornata di sole primaverile.
Lùmena è l’idea del giovane designer Jacopo Cargnel per rallegrare le giornate non proprio perfette.
 

 

 

Disponibile nei formati 40×40 cm e 80×80cm, è composta da una maschera frontale realizzata in acciaio inox con finitura satinata e dalla struttura illuminante, fissata sulla parte posteriore. La struttura illuminate è composta da un telaio portante e da due strip led di 30 centimetri.

 

 

 

Haaa! Hooo! di Philippe Starck

5 maggio 2010

Haaa! Hooo! Philippe Starck
 
Haaa! Hooo! Philippe Starck
 

“Abbiamo voluto misurarci con le tecnologie più spinte per riuscire a rendere contemporanea la poesia del cristallo.”
Philippe Starck

Un nome che non passa di certo inosservato per l’ultima creazione di Philippe Starck presentata al Salone del Mobile. Haaa! Hooo! è una lampada che si avvale della collaborazione dell’artista statunitense Jenny Holzer per i testi, Baccarat per la creazione dei cristalli, l’interactive designer anglo-tedesco Moritz Waldemeyer per la parte elettronica e Flos per la produzione.

 
Haaa! Hooo! Philippe Starck
 
Haaa! Hooo! Philippe Starck
 

Disponibile in due versioni: la grande Haaa! e quella piccola da tavolo Hooo! la lampada è caratterizzata da un display a Led bianco che corre lungo la linea centrale dello stelo e che, intersecandosi con i cristalli, forma dei particolari giochi geometrici.

Idea niente male se non fosse per il prezzo: 119.250,00 dollari per Haaa! e 11.925,00 dollari per Hooo!.
 

 
Haaa! Hooo! Philippe Starck

SKIN di FLOS

3 maggio 2010

skin flos
 
SKIN ultima nata in casa FLOS e presentata durante il Salone del Mobile di Milano è una soluzione d’illuminazione a sospensione che reinventa il concetto stesso di lampada.

Si elimina completamente il volume a fronte di una forma sottile come una lamiera e dell’utilizzo di luce LED.

Scopo del suo progettista, il designer inglese Paul Cocksedge, raggiungere il minimo con il massimo in un esercizio di equilibrio e leggerezza.

Il risultato è tutto da ammirare in queste fotografie.
 
skin flos