Ispirazione industriale per Facet Lamps, collezione di lampade del designer Brendan Ravenhill, americano d’adozione e africano d’origine, che, in occasione dell’ultimo ICFF 2010 di New York ha presentato la serie di prodotti da assemblare con piccoli magneti. Una struttura che permette alle lampade di essere vendute in piccole confezioni piatte. Insomma un’idea piccola piccola ma che fa risparmiare un sacco di spazio.
Dimensioni ridotte e flessibilità d’impiego fanno delle nuove tecnologie OLED un trampolino per sorprendenti nuove idee fino a qualche anno fa impensabili.
E’ l’esempio di Lightleafs un segnalibro luminoso che permette di leggere al buio rendendo visibile la pagina, senza disturbare le persone accanto a noi. Un dispositivo sottilissimo e ricaricabile che funziona senza cavo, ideato dalla designer Valentina Trimani.
Classificata dalla rivista CLASS uno dei prodotti d’eccellenza del 2009, la lampada TAAAC, disegnata da UMBERTO ASNAGO per PENTA reinterpreta il classico arco attraverso una visione personale che recupera il piacere della tecnologia e la cura sartoriale dei minimi dettagli.
Una forma futurista, fluida, leggera, carismatica, che si rende protagonista discreta ma che non passa di certo inosservata nei salotti contemporanei. Una presenza plastica che mette in risalto la luce programmata con precisi parametri illuminotecnici per una perfetta funzionalitĂ .
Luce, materia, design, il tutto pervaso dalla filosofia Penta di eleganza e preziositĂ senza tempo. Ora piĂą che mai, una scelta di stile.
TAAAC di PENTA è in vendita negli showroom di Mauri Luce & Progetti di Bergamo, Milano e Brescia.
Una struttura futuristica, scultorea, ipnotica, armonizzata da effetti di vuoti e pieni, concavi e convessi. GENESY, lampada da terra firmata da Zaha Hadid per Artemide, ricorda un organismo naturale in crescita, ovviamente con le forme tipiche che solo l’architetto iracheno poteva dargli.
Una fluidità sensuale del mondo naturale in perfetto equilibrio con una tecnologia sempre più sofisticata e una dettagliata ricerca ergonomica. Alta poco meno di due metri, la complessa geometria tridimensionale di questo sistema d’illuminazione a terra è esaltato dai colori lucidi, (bianco o nero), e dalla diffusione differenziata della luminosità . La luce diretta (LED) o indiretta (alogena o fluorescente) è orientabile e gestita separatamente grazie ai due dispositivo touchpad posti sul corpo della lampada.
GENESY è in esposizione presso lo showroom di Mauri Luce & Progetti di Bergamo per 30 giorni.
Mauri Luce&Progetti
Via G.B. Moroni, 312
Bergamo
Dimensioni: cm 122Ă—195h Materiale: poliuretano espanso stampato a iniezione Colori/palette: nero lucido e bianco lucido
Tre cubi realizzati con barre d’ottone, LED e hardware – animati da algoritmi comportamentali e sensori del suono – in grado di interagire e modificarsi con la presenza degli spettatori.
La presenza umana crea infatti un paesaggio sonoro che modifica direttamente il comportamento di tutto l’ambiente circostante di Swarm Light, istallazione in grado di catturare e tradurre in luce e ombra suoni e movimenti del pubblico.
Il risultato è una coreografia di segnali luminosi fluidi in mostra presso Design Miami / Basel Art 2010, realizzato dal gruppo Random International. Un esempio che mostra come i confini tra arte, design, architettura e tecnologia siano sempre più sottili e percorribili.

Un’istallazione dal forte impatto visivo che mette in scena una spettacolare deflagrazione: nove automobili identiche trapassate da aste di luce per simulare un’esplosione ciclica, irreale e congelata a simboleggiare gli attentati dell’11 Settembre di New York.
«Inopportune: Stage One» è una delle istallazioni più famose dell’artista cinese Cai Guo-Qiang, una perfetta metafora di un mondo in cui convivono bellezza e violenza e nel quale c’è l’urgenza di distruggere per far rinascere qualcosa. Realizzata nel 2004 per il Seattle Art Museum, l’opera è in esposizione alla 17° Biennale di Sydney.
Una pioggia primaverile leggera e poetica. E’ l’istallazione pensata dallo studio londinese Troika per il padiglione inglese all’Expo di Shanghai.
Il team di designer ha utilizzato LED sincronizzati rivestiti con un sistema di lenti che rifrangono la luce, proiettandola a terra con un effetto alone. Il risultato ricorda le gocce di pioggia che toccano una superficie d’acqua, un effetto leggero e poetico che anima lo spazio e che si ispira ad uno dei più semplici fenomeni naturali. Un concetto narrativo che invita i visitatori a sperimentare il tempo, il vento, la nebbia, la pioggia. Insomma, scenari tanto comuni in Inghilterra!
Una lampada che si piega ad ogni nostro volere. Progetto di laurea della giovane Julia Ferrer, “Yes!” ha una struttura in carta perforata con una sequenza di triangoli ed è pronta per essere manipolata. Grazie alla flessibilità della texture è infatti facilmente piegabile e modificabile.
Sinuosa, raffinate, elegante e ricca di materiali e tecnica. Sotto certi punti di vista un prodotto sartoriale. Nata dall’idea di Umberto Asnago, LOOP è una lampada da scrittoio della collezione PENTA con base in nickel satinato e struttura rivestita in cuoio tinta unita (bianco, nero o naturale) o bicolore (parte superiore a scelta tra: rosso, nero, testa di moro o tortora; parte inferiore a scelta tra: bianco, beige o avorio) e illuminata a LED. Una scelta inusuale per un’idea ad alto impatto estetico che risulta perfetta anche per la zona notte e quella di lettura-relax.
LOOP di PENTA è in vendita negli showroom di Milano, Bergamo e Brescia di Mauri Luce e Progetti.
Produttore: Penta
Design: Umberto Asnago
Anno: 2009
Materiali: Cuoio
Misure:
larghezza__13 cm
profonditĂ __64 cm
altezza__45 cm
Un lampadario sfavillante che nasce dalla fantasia dell’enfant prodige spagnolo Jamie Hayon e dai cristalli di Swarovski. Una struttura da comporre con singoli paralumi di diverse dimensioni e forme e da assemblare a piacere, a seconda della fantasia del cliente.
Una scultura di luce che si fa notare anche quando è spenta grazie al gioco di cristalli della superficie.