The Particle_la luce che imita il sistema solare

8 febbraio 2010


 
Non sarà la lampada ideale da mettere nel soggiorno ma sicuramente è perfetta per party e club.
The Particle è una scultura cinetica, ideata dal visual artist Alex Posada, composta da cerchi metallici in movimento e LED che, muovendosi, disegnano circonferenze che ricordano il nostro sistema solare. Il tutto accompagnato da un sottofondo musicale.

 

The Particle v1.0 from Alex Posada on Vimeo.

 
 

 

Flower Light: un fiore fluorescente

4 febbraio 2010

Flower Light
 
Flower Light
 
Flower Light è una lampada a sospensione che ricorda un fiore.
Ideato dal designer ceco Filip Streit per la ATEH ha vinto il Good Design Award 2009 , il premio assegnato dall’Università di Chicago.
 
Flower Light
 
Particolarità: i petali sono realizzati con tre tubi fluorescenti attorno ai quali è stata costruita la struttura in vetro opaco. Lo stelo che collega la lampada al soffitto è invece realizzato con un tubo flessibile che permette di direzionare la luce e di scegliere l’altezza giusta.
 
Flower Light
 

La luce artistica di Bernardi Roig

1 febbraio 2010

Bernardi Roig è un artista multimediale di stanze e Palma di Mallorca, che con il suo lavoro –tra scultura, fotografia e video– esplora la rappresentazione del corpo umano, utilizzando materiali come il fuoco e i suoi sottoprodotti: cenere, carbone, legno bruciato e luce al neon. Ossessionato da temi come immortalità, estetica, erotismo e morte, tutta la sua opera si focalizza su un messaggio molto preciso: l’uomo pensante deve recuperare la sua capacità di relazionarsi a livello più intimo con gli altri. Abbiamo bisogno di maggiore dialogo e comprensione.

Una scultura commemorativa per le lampadine ad incandescenza

29 gennaio 2010

 
what watt
 
what watt
 

Come commemorare 130 anni di onorato servizio? La lampadina ad incandescenza va in pensione e diventa il simbolo dell’opera What Watt? del designer Tim Fishlock.

 
what watt
 
what watt
 

Una scultura realizzata da bel 1.243 lampade ad incandescenza assemblate in una perfetta maxi-sfera. Ad illuminarle? La luce di una lampadina di nuova generazione a basso consumo energetico. Ovviamente!

 
what watt
 
what watt
 

What Watt? from Tim Fishlock on Vimeo.

Preview: un film su Enzo Catellani e le sue creazioni luminose

27 gennaio 2010

Il lavoro di Enzo Catellani visto dagli occhi del giovane regista Francesco Torricella: un mondo fatto di ombre, luci, suggestioni.

Due corti realizzati per l’inaugurazione della mostra presso il Righello di Milano focalizzati sui gesti del maestro al lavoro, le sue creazioni e i dettagli delle sue lampade.
E ancora, Enzo Catellani e Filippo Cannata a colloquio mentre si confrontano su tematiche inerenti alla luce e mentre discutono degli ultimi dettagli dell’installazione.
 


 
Mise en scène

 
 
“Mise en scène†e “Dialoghi†sono due spezzoni tratti dal film su Enzo Catellani – prodotti in collaborazione con Mauri Luce e Progetti – che il giovane regista Torricella sta portando a termine.
Una retrospettiva sul luminoso mondo di Catellani & Smith dove scoprire come nascono le lampade della collezione, entrare negli spazi dell’azienda e della filosofia del designer.
 

 
Dialoghi

 
 

jar lamp | noon studio

25 gennaio 2010

noon jar lamp studio
 
noon jar lamp studio
 
Una collezione di lampada in legno tornito firmata dallo studio inglese noon.
E per accendere la luce basta ruotare il coperchio che regola anche l’intensità della luce.
 
noon jar lamp studio
 
noon jar lamp studio
 
noon jar lamp studio
 

Extreme Instability

22 gennaio 2010


 

 

La sua passione? Tempeste e tornadi, meglio se grosse e minacciose. E’ così che Mike Hollingshead , fotografo americano, gira in lungo e in largo gli Stati Uniti alla ricerca di veri e propri spettacoli celesti.

www.extremeinstability.com

 

 

 

 

BIENNALE FOR INTERNATIONAL LIGHT ART

21 gennaio 2010


 

Appassionati di luce come noi appuntatevi questa data sul calendario: dal 28 marzo fino al 27 maggio è di scena la prima BIENNALE FOR INTERNATIONAL LIGHT ART. Dove? Nella regione della Ruhr, in Germania, nominata Capitale Europea della cultura per tutto il 2010.

Sotto il motto “open light in private spacesâ€, 60 case private tra Bergkamen, Bönen, Fröndenberg / Ruhr, Hamm, Lünen e Unna apriranno i battenti per mettere in mostra una serie di opere di luce firmate da artisti internazionali come Angela Bulloch, Tracey Emin, Jenny Holzer, Mischa Kuball, Pipilotti Rist, Saburo Teshigawara e Jun Yang e molti altri.

 

 

Obiettivo dell’organizzazione quello di spostare il pubblico su spazi privati creando un dialogo diretto tra l’arte e la vita privata della regione. I luoghi del tour? Inusuali, a partire dalle abitazioni di minatori -tipica per la regione- al condominio, dalla casa a schiera a quella indipendente, dalla residenza rurale, alla stalla, dalla camera dei bambini, al salone delle feste, per arrivare allo spazio di pompe funebri e ad un ambulatorio medico.

 

 

Diversificate anche le famiglie coinvolte: grandi e piccoli nuclei dei giorni nostri -tra famiglie canoniche, famiglie allargate, single e anziani- e dai mille impieghi: casalinghe, politici, meccanici, musicisti, architetti, pediatri.

Insomma, uno spaccato della cultura contemporanea della Germania che fa da sfondo ad una manifestazione artistica diretta ad un dialogo con la gente e alla fruizione della luce vista come opera artistica.

Per maggiori informazioni:

http://www.biennale-lichtkunst.de

A Milano luci di Natale sempre accese, 365 giorni l’anno

15 gennaio 2010


Duomo di Milano

 

La ville Lumière si trasferisce a Milano. Dopo il grande successo ottenuto dalla prima edizione di Light exhibition design – voluta dall’assessore all’Arredo urbano del Comune, Maurizio Cadeo, e curata da Beatrice Mosca e Marco Amato si è deciso che alcune delle opere proposte resteranno accese 365 giorni l’anno.

 


Stazione Centrale

 

Dal Duomo alla Stazione Centrale, dalla Triennale ai Navigli. L’idea è dello stesso Cedeo: “Non solo è un progetto dal punto di vista estetico molto bello. No, c’è di più. C’è che Milano è la capitale del design ed è giusto che la testimonianza di questa nostra eccellenza viva tutto l’annoâ€.

 


Torre Branca

 
Così a rimanere accese saranno le luci del Duomo, su rosoni e absidi. Stesso destino per le proiezioni firmate da Alain Guillot sulla Stazione Centrale. E ancora: illuminazione definitiva per la Torre Branca, l’Arengario e Corso Como. Luci, ancora sulla chiesa di piazzale Aquileia, sulla facciata disegnata da Giò Ponti. E sul naviglio Grande, con fasci colorati azionati da una manopola “leonardescaâ€, e sulle guglie della Triennale, con l’illuminazione firmata da Maurizio Lucchi. Insomma: Natale tutto l’anno!
 

Naviglio Grande

 

Scorpion Bay, Orio Center, Bergamo

13 gennaio 2010

Saper vendere: una capacità da mettere in luce


La professionalità del nuovo USP di Mauri Luce&Progetti per lo studio e l’installazione dell’impianto illuminotecnico di un negozio a Orio al Serio.

Skorpion bay orio center bergamo

Skorpion bay orio center bergamo

La capacità di vendita di un negozio è commisurata alla sua capacità di mostrare, nella miglior luce (è il caso di dirlo) la merce esposta.
Non a caso, quindi è necessario “modulare†l’illuminazione in base alla tipologia della merce, al suo colore, alla sua forma.
Insomma, con la luce si attira lo sguardo del cliente con la certezza che possa nascere il desiderio dell’acquisto. Scorpion Bay , un marchio prestigioso nel settore dell’abbigliamento, è distribuito da oltre sette anni da Gipsy che ha un negozio presso il Centro Commerciale OrioCenter di Orio al Serio (BG). Recentemente è stato deciso di rinnovare il negozio e il suo impianto di illuminazione.
Tra le caratteristiche richieste vi era quella di ottenere un’illuminazione flessibile, capace di adattarsi ad ogni futura modifica che desse risalto al negozio nel suo insieme e un’illuminazione d’accento che portasse in primo piano la merce esposta.
Skorpion bay orio center bergamo

Skorpion bay orio center bergamo

Importante è la fase in cui è avvenuto l’interfacciamento tra Angelo Pagnoncelli di P.F Impianti e l’Ufficio Sviluppo Progetti di Mauri Luce&Progetti (USP), fase che ha permesso la verifica della proposta progettuale.
L’attività di Mauri Elettroforniture in collaborazione con l’installatore ha consentito di identificare correttamente la posizione dei binari elettrificati con i relativi proiettori per garantire i corretti livelli di illuminamento verticale su espositori e vetrine.
È, questo, un caso tipico ed importante che dimostra come sia essenziale la collaborazione tra cliente finale, installatore e una struttura che conosca apparecchi, sorgenti, norme, tecniche di progettazione illuminotecnica.
Skorpion bay orio center bergamo

Skorpion bay orio center bergamo

È stato sufficiente che Gipsy fornisse il layout del negozio con il posizionamento dei vari arredi e l’indicazione delle varie texture e finiture, affinchè l’USP, nella persona di Alexia Lato Designer Mauri Luce & Progetti, identificasse, con una ricostruzione tridimensionale del negozio, gli apparecchi luminosi necessari e le sorgenti più adatte allo scopo.
Inoltre si è potuto verificare, con le consuete professionalità e precisione il numero degli apparecchi e il loro più corretto posizionamento e fornire i prodotti campione per la prova in cantiere.
Il sistema di illuminazione è stato scelto in modo che diventi parte integrante dell’arredo.
Skorpion bay orio center bergamo

Skorpion bay orio center bergamo

Infatti secondo lo stile Tex-Mex che caratterizza i punti vendita Scorpion Bay, nel negozio sono sospesi diverse travi in legno naturale: al loro interno sono stati incassati i binari elettrificati sui quali sono posizionati gli apparecchi scelti per l’illuminazione del negozio.
Gli apparecchi utilizzati sono i proiettori orientabili Fiamma di Targetti che consentono un facile riposizionamento in base a futuri nuovi allestimenti.
L’illuminazione generale è garantita con proiettori a ioduri metallici e sugli espositori la luce viene miscelata con proiettori ad alogeni che garantiscono una fedele restituzione delle gamme cromatiche degli oggetti esposti.
Skorpion bay orio center bergamo

Gli espositori lungo le pareti laterali hanno un livello di illuminamento di 750 lux, mentre le vetrine di ingresso hanno un illuminamento superiore a 1000 lux.
Infine la tonalità di luce scelta è di 3000 K in modo da creare un’atmosfera calda e accogliente.
Chi non entrerebbe?
Senza contare che con un buon progetto si è messo in luce anche l’installatore.
Skorpion bay orio center bergamo

SCHEDA PROGETTO
– La luce giusta per un negozio di abbigliamento
- Un impianto di illuminazione flessibile
- Illuminazione generale e di accento
- Un progetto che tiene conto di apparecchi, sorgenti e posizionamento

Impianto di illuminazione negozio di abbigliamento
Progetto studiato in collaborazione:
USP – Ufficio Sviluppo Progetti Mauri e P.F. Impianti
di Angelo Pagnoncelli
Skorpion bay orio center bergamo

L’INSTALLATORE
La forza della luce, il valore della flessibilità

“Da una collaborazione come quella con Mauri Luce & Progetti non può che nascere un’ottima illuminazioneâ€, dice Angelo Pagnoncelli di P.F Impianti, “tutto è semplificato quando ti trovi ad affrontare casi non facili come questo in compagnia di esperti illuminotecnici che ti possono consigliare sulle soluzioni installative e sui prodotti da utilizzare.
Il settore dell’abbigliamento necessita di una particolare attenzione all’illuminazione perché questa rappresenta la prima chiave per attirare la clientela. L’assoluta varietà di prodotti in commercio spesso non consente a noi installatori di valutare adeguatamente le possibili soluzioni a cui il cliente tendeâ€
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Skorpion bay orio center bergamo

Da questo punto di vista Mauri Luce & Progetti risulta essenziale. Il suo affiancamento, in ogni momento, al nostro lavoro ci ha permesso non solo di trovare le soluzioni più adeguate, dal punto di vista dei prodotti, da quello del loro posizionamento, ma anche per quanto concerne i tempi per terminare la realizzazione.†Anche l’aspetto della flessibilità dell’impianto risulta importante: la collaborazione con la struttura Mauri Luce & Progetti ha consentito di pensare ad un impianto flessibile per adeguarsi nel tempo alle modifiche della merce esposta. Che nel caso dell’abbigliamento ha un elevato turn overâ€.

Pagnoncelli Fabio con Angela Gamba di P.F Impianti s.a.s. di Angelo Pagnoncelli di Suisio (BG), specializzata in impianti civili, domotica, illuminazione pubblica e sportiva, impianti antintrusione, automazione cancelli, impianti antincendio e antennistica

P.zza Papa Giovanni XXIII, 10 – 24040 SUISIO (BG)
tel. 035.901075 – Fax 035.4948549
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www.pagnoncelliimpianti.it
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