Geled: finger food luminoso

24 febbraio 2010

Tina Conforti geled
 
Una nuova esperienza che coinvolge il gusto, incuriosisce e rapisce la vista e fa partecipare anche il tatto. L’idea è della giovane designer Tina Conforti che con il progetto GELED ha usato la fibra ottica per trasformare un consueto finger-food in un’esperienza assolutamente innovativa.
 
Tina Conforti geled
 
L’oggetto del desiderio? Piccole porzioni di molluschi, formaggi e frutta contenuti all’interno di uno strato di gelatina, aromatizzata e chiarificata, retroilluminate da fibre ottiche poste sotto il piano di legno che fa da vassoio.
Il risultato sono assaggi dall’inconsueta aurea luminosa.

 
Tina Conforti geled
 

“Geled nasce da un’attenta riflessione tra gusto e oggetto, cibo e luce” dice la designer Tina Coforti, “gli alimenti visti come un prodotto di design che va studiato e progettato a 360° considerando tutti quei punti che sono alla base di una progettazione, partendo dalla ricerca effettuata “in cucina”, e intendo la “manipolazione” di alimenti genuini in modo naturale, fino ad arrivare al prodotto finito passando per le varie fasi di realizzazione calcolando le giuste dosi per evitare qualsiasi tipo di spreco. Una ricerca “tecnologica” legata al design, alla forma del prodotto stesso e alla gestualità che si consuma insieme al cibo”.

Una bella idea luminosa che ci piacerebbe tanto assaggiare!

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento