Sfere luminose a sospensione nate per essere appese a gruppi. L’effetto è quello di candele racchiuse in sfere d’acqua, un’illusione ottenuta dal vetro soffiato e dalle imperfezioni di un lavoro artigianale.
Un’aurea luminosa mai eccessiva che sprigiona tutta la sua potenza quando viene avvicinato ad altri elementi.
Canopy 422 di Oluce è una lampada a sospensione dalle dimensioni importanti che fornisce luce indiretta e fluorescente. Ideata dal designer Francesco Rota prende spunto da un rosone: l’elemento più semplice e trascurato del design. In realtà il disegno parte proprio da un rosone che l’azienda usa, di cui viene valorizzata la potenza figurativa ingrandita nella forma e fortificata da un’accesa colorazione interna.
L’atmosfera morbida e misteriosa di Canopy 422 si ottiene dalla luce indiretta protetta da un cerchio metallico.
Una delle più antiche società di lampade italiane, O luce, dal 1945 collabora con i più importanti nomi del design. Da Gio Ponti, a Joe Colombo, a Vico Magistretti che per molti anni ne fu anche direttore artistico.
Prodotto: Canopy 422 Designer: Francesco Rota Disegnato nel 2009 Azienda: O luce Luce: 1 x max 55W (2GX13)
Ø 90 cm.
Lampada a sospensione a luce fluorescente indiretta.
Riflettore e schermo paraluce in metallo verniciato,
anche bicolore.
Finiture: bianco esterno-bianco interno / bianco esterno-giallo interno / bianco esterno-fucsia interno.
Possibilità di finiture colore personalizzate, per quantità superiori alla decina.
Si ispira alle morbide sinuosità di un fiocco, al simbolo di infinito o ancora ad un gioco fatto in carta, quelli che si aprono e chiudono mostrando sempre facce diverse.
ENDLESS, lampada da parete di Nemo-Cassina, è un gioco di linee fluide realizzato da un nastro di metallo di colore bianco goffrato che crea giochi di chiaro e scuro nell’atmosfera.
Diesel entra nel mondo del light design e lo fa con il suo solito carisma, la sua solita sagacia, la sua irrinunciabile vena ironica e dirompente.
Una nuova avventura firmata in collaborazione con Foscarini e una collezione di lampade forte come il metallo, morbida come il tessuto, sottile come una gabbia luminosa e brillante come il vetro cromato.
Rock n’roll ed energia allo stato puro tipico del DNA di Diesel: grintoso, anticonformista e alternativo.
ROCK
“Abbiamo deciso di intraprendere quest’avventura per offrire al nostro consumatore la possibilità di esprimere se stesso e personalizzare la propria casa con prodotti a lui vicini”, ha detto Renzo Rosso, presidente di Diesel. “Da tempo stavamo cercando dei partner che fossero in grado di soddisfare le nostre esigenze in termini di qualità e know-how; Foscarini rappresenta una realtà manageriale leader nel settore del light design, il meglio sia per qualità e professionalità , sia, soprattutto, per l’entusiasmo riversato in questo nuovo progetto”.
Hope
di LUCEPLAN Designer:PaoloRizzatto, Gomez Paz Francisco | 2009
“Un lampadario in plastica, leggero, infrangibile e a basso impatto ambientale, poco ingombrante nel suo insieme, facile e piacevole da montare e smontare, con costi ridotti rispetto al suo più illustre predecessore, ma non per questo meno capace di illuminare, arredare… e stupireâ€. Paolo Rizzato, designer
Sembra un diamante over size -con tutte quelle sfaccettature- o una sfera di cristallo dove leggere il futuro.
E sicuramente sembra fatto in vetro. E non certo di plastica. HOPE è una vera magia di lampadario, lussureggiante e scenografico come i grandi lampadari in cristallo contemporaneo e high tech per i materiali utilizzati e per il complesso studio degli effetti luminosi.
Una magia nato da un incontro fortuito e due menti progettuali d’eccellenza Paolo Rizzatto e l’argentino Francisco Gomez Pazche decidono di lavorare su rifrazione e riflessione prodotti da vetri e cristalli nel classico lampadario. “Abbiamo pensato di adottare lo stesso principio delle lenti di Fresnel†racconta Gomez Paz che consentono di ridurre l’ingombro, lo spessore e il peso di una lente sferica, conservandone intatto il potere diottrico.
Il risultato è tutto da guardare: Hope è un lampadario in plastica leggero, infrangibile e a basso impatto ambientale, composto da tre elementi disposti intorno a un’unica fonte di luce: la struttura portante in lamierino di acciaio tranciato e piegato; un numero variabile di bracci rimovibili in policarbonato stampato a iniezione; una serie di sottili lenti Fresnel piane rimpicciolenti, ottenute mediante microprismatura impressa su un film in policarbonato di spessore sottile. I diversi elementi si montano a incastro in maniera semplice e intuitiva, e possono assumere varie conformazioni.
Frutto di un brillante processo progettuale e produttivo – è predisposto per accogliere ogni tipo di fonte luminosa: alogene di nuova generazione, fluorescenti a risparmio energetico ed è disponibile nella versione a sospensione, in tre dimensioni e a parete.
HOPE è disponibile negli showroom MAURI Luce e Progetti.
LUMIERE XXL DesignerRodolfo Dordoni Prodotto daFoscarini
Dopo vent’anni si concede un reslyling, a partire dal nome! Presentata durante Euroluce a Milano, LUMIERE XXL è una delle ultime creazioni di Foscarini che per l’anniversario rivede colori, dimensioni e strutture di LUMIERE, un classico del suo catalogo.
Le novità dell’apparecchio? Una nuova geometria per trepiede in metallo e diffusore in vetro soffiato e un nuovo abbinamento di colore: total white, total black, oppure bianca e oro, nera e oro, bianca e nera. Nuove geometrie e colori per una personalità forte e intramontabile ma dall’eleganza raffinata. Una lampada dalla luce discreta ed omogenea grazie all’assenza di zone d’ombra del corpo di vetro soffiato.
E’ uscito Catellani & Smith, il libro edito da Mondadori Electa che racconta la storia e tutta la produzione di Enzo Catellani: quella di una luce che si muove, che dà forma e sostanza, ma soprattutto che crea.
Il volume di Decio Carugati ripercorre le tappe che hanno segnato l’iter del designer imprenditore che da vent’anni crea e produce lampade e regala nuovi modi di vivere la luce.
Una ventata d’ironia per ingressi e ripostigli. Alone, dell’azienda Palucco, è una curiosa illuminazione. Un applique con funzione di appendiabiti, o viceversa, molto utile per portare luce in zone spesso poco illuminate della casa, come i ripostigli e le zone
appenderia.
L’idea del designer Daniele Trebbi, colpisce per l’alone luminoso che si crea intorno alla lampada.
E’ disponibile in due versioni. Con alimentazione da tensione di rete (potenza assorbita 3
W) e accensione interruttore a parete, dotata di 3 LED ad alta efficienza a luce bianca
(6500 gradi Kelvin). A batterie (4 pile ricaricabili NI-MH da 1,25 Volt – corrente 2000 mAh -durata circa 60 ore) con accensione tramite un pulsante posizionato sull’anello opalino e
con caricabatteria opzionale, dotata di 2 LED ad alta efficienza a luce bianca (6500 gradi
Kelvin).
Disponibile nei colori bianco, nero e rosso. L’applique da parete Alone è in vendita negli showroom Mauri Luce e Progetti.
Noi di Mauri Luce e Progetti abbiamo visitato Urban Solutions all’interno di Livinluce ed Enermotive, un grande laboratorio di riqualificazione urbana focalizzato sull’evolversi del modo di costruire la città , tra nuove culture dell’habitat urbano, energie rinnovabili e uso della luce come elemento di progetto.
Ad illuminare la kermesse le creazioni di Catellani & Smith, tra i classici come Lucenera, e la nuova collezione Eco-logic Light, dal design essenziale che utilizza la tecnologia LED come fonte di luce. Comun denominatore per le lampade: discrezione, semplicità ed effetto scenografico. Un perfetto connubio per l’esposizione che ha incorniciato progetti di illustri architetti come Renzo Piano, Massimiliano e Doriana Fuksas, Dominique Perrault, Mario Botta, Studio Gregotti, Marco Castelletti, Mario Cocinella, Nikolas Bewick, Ricardo Flores, Eva Prats e Filippo Cannata.