“Yes!”

10 giugno 2010


 

 
Una lampada che si piega ad ogni nostro volere. Progetto di laurea della giovane Julia Ferrer, “Yes!” ha una struttura in carta perforata con una sequenza di triangoli ed è pronta per essere manipolata. Grazie alla flessibilità della texture è infatti facilmente piegabile e modificabile.
 

 

 

 

Sparkle Shady, l’ultima brillante idea di Hayon per Swarovski

3 giugno 2010


 
Un lampadario sfavillante che nasce dalla fantasia dell’enfant prodige spagnolo Jamie Hayon e dai cristalli di Swarovski. Una struttura da comporre con singoli paralumi di diverse dimensioni e forme e da assemblare a piacere, a seconda della fantasia del cliente.
Una scultura di luce che si fa notare anche quando è spenta grazie al gioco di cristalli della superficie.
 

 

Anche nel campo dell’illuminotecnica è iPad mania

1 giugno 2010


 

 
Da pochi giorni in vendita anche nei negozi italiani ed è subito iPad mania. Due gli esempi. Da una parte Luceplan, che durante Light + Building 2010 ha presentato AREA una lampada che ha la stessa forma rettangolare della tavoletta di Steve Jobs, munita di un dispositivo touch per accensione e regolazione della luce.
 

 

 

 

Dall’altra l’ingegno del giovane designer Yun Dofl che ha creato un’applicazione per iPad, trasformandola in lampada. Il ragazzo ha dichiarato: “Ho sempre desiderato una luce rilassante Philips LivingColors LED, ma non l’ho mai comprata a causa del suo prezzo elevato. Così ha deciso di utilizzare la luce del mio iPad per creare qualcosa di simile”.
Il risultato è tutto da ammirare in questo video.
 

Mood Lighting using iPad from Dofl Yun on Vimeo.

 

Lens di IGuzzini

27 maggio 2010


 

 
Assoluta linearità, leggerezza e una completa padronanza della materia luce. Il nuovo apparecchio di illuminazione fluorescente Lens disegnato da Massimo Iosa Ghini per IGuzzini può contare su due punti di forza: una forma sinuosa ed orizzontale, che consente all’apparecchio di annullarsi all’interno dello spazio, e uno schermo con ottiche microplasmate che garantisce una luce brillante e ben diffusa nell’ambiente, evitando l’effetto abbagliamento. Perfetta per uffici, l’apparecchio è disponibile nelle versione a sospensione, ad incasso e a plafone, nelle forme quadrata o rettangolare. Nella versione a sospensione la doppia emissione up e downlight unisce ad un’efficace illuminazione generale una componente indiretta che domina le ombre e bilancia i contrasti.
 

 

 

Marmeled, una lampada dolce come zucchero, anzi come marmellata

24 maggio 2010

marmeled studio semiki
 
Marmeled è una simpatica lampada che ci ricorda che il design è anche sinonimo di ironia e leggerezza.
 
Ideata da Laura Menichelli e Gianluca Ruocco Guadagno, dello Studio Semiki, questa jellylamp è realizzata con gel colorato illuminato da un led e alimentato da una batteria posizionata sotto il coperchio. Una volta accesa l’effetto è una luce tenue, multicolore e dolce come lo zucchero! Un’idea semplice ma dal forte impatto visivo.
 
marmeled studio semiki
 
marmeled studio semiki
 
marmeled studio semiki
 

La rapsodia in blu di Paola Navone per Barovier&Toso

21 maggio 2010

rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 

Evento mozzafiato per celebrare un colore – intenso, rilassante, introspettivo come il blu – e un marchio storico della laguna veneta, come Barovier&Toso. A rendere possibile questa magica rhapsody in blue una regista d’eccezione: Paola Navone, che, per l’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano, ha creato uno spazio onirico dove assaporare tutta la qualità dei prodotti dell’azienda, tra giochi di sfumature e di contrasti materici.
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 

Così, in un labirinto rischiarato da tinte di blu, bluastro, blu olandese, blu cobalto, acquamarina e blu Klain, si è potuto assistere ad una vera rappresentazione teatrale. Da mille e una notte.

 
rapsodia in blu paola navone barovier toso
 
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Copernico: l’ultima idea firmata Artemide

20 maggio 2010


 

 

 

Due lampade trasformabili in mille modi diversi che si ispirano alla De Revolutionibus orbium coelestium (Le rivoluzioni dei mondi celesti) e alla sua teoria eliocentrica. E proprio al suo scopritore è dedicato il loro nome.
 

 

 

 

 
Copernico a sospensione e Copernico a parete sono due modelli sviluppati da Carlotta de Bevilacqua e Paolo dell’Elce per Artemide.

Il modello a sospensione, realizzata con 9 cerchi concentrici in alluminio anodizzato e illuminato con 384 LED, consente il movimento dei cerchi in due direzioni diverse. Una volta chiusa la lampada è piatta.

La soluzione a parete è invece realizzata con tre elementi concentrici ottenuti dalla lavorazione di un piatto di alluminio.
 

 

 

 

 

Black and light

17 maggio 2010

ogle
 
Minimalismo scandinavo e colore insolito: un nero passepartout.
Le lampade a sospensione OGLE sono il must di stagione.
Ecologiche, funzionano a LED.

Le firma lo studio di Stoccolma FORM US WITH LOVE e le produce Atelje Lyktan.

Dalla Svezia con furore.

 
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LUMENA: una finestra di luce

10 maggio 2010


 

 
Una lampada a forma di finestra che crea una piacevole sensazione: quella di avere sempre una luce diurna su una perfetta giornata di sole primaverile.
Lùmena è l’idea del giovane designer Jacopo Cargnel per rallegrare le giornate non proprio perfette.
 

 

 

Disponibile nei formati 40×40 cm e 80×80cm, è composta da una maschera frontale realizzata in acciaio inox con finitura satinata e dalla struttura illuminante, fissata sulla parte posteriore. La struttura illuminate è composta da un telaio portante e da due strip led di 30 centimetri.

 

 

 

Haaa! Hooo! di Philippe Starck

5 maggio 2010

Haaa! Hooo! Philippe Starck
 
Haaa! Hooo! Philippe Starck
 

“Abbiamo voluto misurarci con le tecnologie più spinte per riuscire a rendere contemporanea la poesia del cristallo.”
Philippe Starck

Un nome che non passa di certo inosservato per l’ultima creazione di Philippe Starck presentata al Salone del Mobile. Haaa! Hooo! è una lampada che si avvale della collaborazione dell’artista statunitense Jenny Holzer per i testi, Baccarat per la creazione dei cristalli, l’interactive designer anglo-tedesco Moritz Waldemeyer per la parte elettronica e Flos per la produzione.

 
Haaa! Hooo! Philippe Starck
 
Haaa! Hooo! Philippe Starck
 

Disponibile in due versioni: la grande Haaa! e quella piccola da tavolo Hooo! la lampada è caratterizzata da un display a Led bianco che corre lungo la linea centrale dello stelo e che, intersecandosi con i cristalli, forma dei particolari giochi geometrici.

Idea niente male se non fosse per il prezzo: 119.250,00 dollari per Haaa! e 11.925,00 dollari per Hooo!.
 

 
Haaa! Hooo! Philippe Starck