Gara di luce su pista interattiva

26 ottobre 2009

KMA
 
Kit Monkman e Tom Wexler, artisti digitali di KMA, hanno creato un gioco interattivo e sportivo da praticare negli spazi pubblici delle città. Tre le città test del progetto, tutte del nord-est dell’Inghilterra: Gateshead, Sunderland e Middlesbrough in gara tra di loro dal 29 ottobre al 1 novembre.

KMA utilizzerĂ  delle luci proiettate e una tecnologia che si basa su immagini-termiche per creare dei campi interattivi in cui il movimento umano provoca diversi effetti di luce. I movimenti fisici dei giocatori determinano il risultato del gioco, che si svolgerĂ  a dieci cicli al minuto, attraverso una serie di livelli.
L’obiettivo di questo gioco-installazione è quello di applicare l’innovazione digitale anche in campi diversi da quelli usuali, oltre a garantire una nuova fonte di divertimento.

Molto interessante anche il concept implicito del lavoro: ad essere illuminato, infatti, non è tanto lo spazio urbano quanto le persone che lo occupano. Valorizzando per una volta non tanto l’architettura ma l’interazione tra i cittadini nello spazio pubblico. Il gioco, aperto a tutti, non esclude le persone con mobilità limitata.

5 milioni di led per uno show a cielo aperto

20 ottobre 2009

Teatro a cielo aperto per Bayer che ricopre di led i 17.500 metri quadrati di superficie del building center di Berlino per dar vita ad un vero e proprio spettacolo multimediale. Un sipario rosso ad indicare l’inizio dello show, poi un susseguirsi di effetti di colore, immagini in dissolvenza, effetti 3D.
Un grande impatto sulla città, ottenuto con 5 milioni di LED, ma che sicuramente poteva spingersi un po’ oltre e ispirarsi, suggeriamo noi, ad artisti multimediali come Bill Viola (o ai tanti altri in circolazione). Quello che ci è piaciuto di più? Basta un pulsante per spegnere ed annullare completamente l’intero palazzo.
Che sia stata solo un’illusione?

WALLPAPER DIGITALI

14 ottobre 2009

hirzberger strukt wallpaper oled
 

 
A proposito di tecnologia OLED, lo studio Strukt ha pensato di creare un “wallpaper digitale”, con colori ed immagini in continuo movimento, che sfrutta un proiettore in grado di trasforma la parete a seconda delle indicazioni di un software. L’idea di base è quella di mappare le caratteristiche strutturali delle pareti e animarle grazie all’utilizzo di vari proiettori. Le animazioni possibili? Infinite e se volete anche interattive.

 
hirzberger strukt wallpaper oled
 
hirzberger strukt wallpaper oled

Parigi, lo spettacolo pirotecnico più lungo d’Europa

14 settembre 2009

Due ore di giochi pirotecnici hanno tenuto con il naso all’insù migliaia di parigini.

Lo spettacolo, organizzato nel parco di Saint-Cloud, è il più lungo mai realizzato in Europa.

I numeri? Oltre due ore di botti e tre tonnellate e mezza di esplosivo.

Il tutto accompagnato da un ottimo sottofondo musicale tra Beethoven, Chopin, Debussy, Bach e Brahms.

Un’arpa di luce

31 agosto 2009


 
Questo video mostra uno stranissimo strumento musicale inventato da Stephen Hobley.
 
Si tratta di un’arpa laser che reagisce al tocco e ci permette di creare delle vere e proprie melodie semplicemente toccando uno o più raggi luminosi emessi dalla macchina-strumento.
 
Sul sito personale del creatore c’è anche uno spazio dedicato a come costruirsi da soli questo curioso strumento.
 

 

Fluxus by Karim Rashid per Andromeda

24 agosto 2009


 
Un’onda morbida di intrecci di luce, un tessuto di energia che scorre, attraverso punti e linee, creando percorsi segnici e coloristici capaci di generare l’espressione del movimento nello spazio. Così si presenta l’opera studiata da Karim Rashid e Michela Vianello -Art Director di Andromeda- per il punto vendita Fluxus di Roma. Un’opera imponente che ha richiesto due anni di ricerca e sette mesi di lavoro.
 

 

 
Punto di partenza l’elemento Knit in vetro di Murano, studiato dal designer, che è stato modellato in una forma fluida di 60 mq attraverso un gioco di sfumature: dal bianco al nero passando attraverso 3 sfumature di grigio per trasmettere vibrazioni costanti visiva. Il colore si sposta continuamente in ottica di spazio tra la scultura e l’osservatore catturare uno mutevole effetto tridimensionale nelle sue infinite armonizzazione.
Ad illuminare l’opera 5000 lampade alogene puntiformi che si accenderanno per l’inaugurazione dello store nel mese di ottobre 2009.
 

 

 

Bergamo, notti di luce 2009

14 agosto 2009


 
Undicesima edizione per Bergamo Notti di Luce 2009, che a partire dal 26 agosto -giorno di S.Alessandro, il patrono della cittĂ - fino al 5 settembre apre i battenti a teatro, performance, dibattiti e spettacoli inerenti alla luce.

Quest’anno main theme della manifestazione sarà la pace: Bergamo dunque come laboratorio in cui mettere in scena un nuovo spettacolo multidisciplinare di teatro, estendere il tema centrale della pace ad alcuni personaggi che nell’ambito della filosofia, della musica, dell’impegno civile e politico hanno saputo offrire, attraverso il loro pensiero, le loro opere e il loro agire, stimoli a sentire, pensare e costruire la pace.

Tanti gli appuntamenti in programma. La Basilica di Sant’Alessandro sarà illuminata a giorno offrendo un segno tangibile di riconoscimento del luogo in cui è avvenuto il martirio del nostro Patrono e al tempo stesso è nata la comunità bergamasca.
Anche la facciata di Santa Maria Maggiore sarà illuminata attraverso la proiezione di alcune iconografie, tratte principalmente dalle tarsie del Lotto dal titolo “Le tarsie della pace,” durante i tre concerti che si terranno al suo interno.

Per saperne di piĂą e iniziare a segnarvi gli appuntamenti piĂą interessanti qui trovate la versione completa del programma

Notti di Luce è organizzato in collaborazione con: il Comune di Bergamo, la Fondazione MIA, la Provincia di Bergamo, La camera di Commercio di Bergamo.

Multitouch Barcellona

3 agosto 2009

Il progetto non è nuovissimo perchè risale allo scorso ottobre ma a noi continua a piacere perchè ci fa vedere come la rivoluzione dell’Iphone, in breve tempo, abbia completamente contagiato persone, modi di fare, di agire e di usare i gesti. Si basa infatti su un’interazione tra le persone e lo schermo il progetto Guten Touch, presentato durante il Red Bull Music Academy 08 che rende la realtà del film Minority Report sempre più vera.

Effetti molto semplici che hanno immediato riscontro sul video come toccare cerchi luminosi che si comportano esattamente come palle da far rimbalzare e con cui giocare con gli amici, pennelli in versione over che dipingono di luce lo schermo o il classico gioco del luna park delle lattine qui riproposto nella versione di pac-man.

Insomma: interazioni per giocare e rilassarsi.

Aspettiamo ansiosi il prossimo Red Bull Music Academy in programma a Londra nel 2010 e nel frattempo ci riguardiamo il video.

Guarda come ti plasmo l’edificio

27 luglio 2009

Grazie a tecnologie sempre più potenti e alla fantasia irrefrenabile di creativi e art director visionari assistiamo sempre con più frequenza a vere e proprie performance pubbliche che coinvolgono edifici e facciate di palazzi. Quella presentata in questo video è stata realizzata ad Amburgo sulla facciata della “Galerie der Gegenwart”, dove, con un sapiente gioco 3D, si è assistito alla rimodellazione dell’edificio, giocando con volumi e finestre che apparivano e scomparivano come cassetti. Una grande illusione che ha animato la piazza con un finale a sorpresa: come fosse un telo, la facciata è scomparsa!

 




 

Se vi abbiamo solleticato la curiositĂ  qui potete trovare opere analoghe a questa realizzate dalla societĂ  urbanscreen.

Edificio: M. Ungers “Galerie der Gegenwart”
Produzione: urbanscreen.com
Art Direction: Daniel Rossa
Realizzato con MXWendler mediaserver

Una sfera luminosa e interattiva firmata Rockwellgroup

24 luglio 2009


 
Digital Confetti è una installazione interattiva, creato dalla società Rockwellgroup per l’evento Design 100 del magazine Metropolitan Home. Un vero e proprio gioco di luci e musica installata nella pool room del Four Seson Hotel dove gli ospiti stessi hanno interagito con la maxi palla di lattice attraverso due “bacchette magiche” per cambiare suoni e immagini grafiche.
Rockwellgroup è famoso per questo tipo di performance dove lo spettatore è chiamato ad interagire con video, suoni e luci in peformance sempre diverse, dove lo stage diventa qualsiasi luogo pubblico e gli attori sono i passanti che si trovano a transitare nei paraggi. Date un occhio ai due video per vedere le altre incredibili creazioni del gruppo newyorkese.
 
 
Digital Confetti

l’istallazione Digital Confetti

 
Digital Confetti
si interagische con i video grazie a due “bacchette magiche”

 
Digital Confetti
le “bacchette magiche”