âDoes The Matter Really Matter?â â Simon Powers
Pareti interamente rivestite di LED, lampade mobili che interagiscono con i personaggi, sculture che ricordano complessi strumenti musicali a corda.
Eâ la nuova stagione del teatro che apre le porte a sperimentali scenografie. In questo caso realizzate dal MIT Media Lab e dallâAmerican Repertory Theatre.
Death & The Powers è unâopera andata in scena a Montecarlo lo scorso settembre e in arrivo, tra pochi giorni, a Boston e, successivamente, a Chicago.
Un vero e proprio spettacolo multimediale che ha come tema centrale lâinterazione e la lotta tra tecnologia e la spiritualitĂ .
Lâopera nasce da unâidea di Tod Machover che potete ascoltare in questo intervento tenuto per TED.
Opera affascinante quanto effimera quella dellâartista spagnolo Ibon Mainar che utilizza il paesaggio naturale come una tela in cui ambientare le sue proiezioni ad alta risoluzione. Il risultato è un vero e proprio spettacolo, messo in scena nei luoghi piĂš impensati.
Ecologico: non lascia traccia quando si spegne il proiettore!
Musica davvero abbagliante quella di Ellie Goulding che, grazie alla complicitĂ del designer londinese Moritz Waldemeyer, disegna letteralmente la scenografia del suo video in un effetto 3D davvero sorprendente. Come? Una combinazione di effetti laser, LED e 50 camere Olimpus EP1, messe in cerchio attorno allâartista, in grado di catturare le movenze di Ellie.
Il mattone quale eterno simbolo di soliditĂ , struttura e affidabilitĂ , da oggi cambia letteralmente âstatoâ diventando trasparente e interattivo.
A cambiarne le sue qualitĂ intriseche ci ha pensato Mab Architects un collettivo di architetti greci che ha creato Plinthos Pavilion usando 21,816 mattoni forati.
Connettendo led, sensori e telecamere si è reso possibile la creazione di uno spazio molto suggestivo.
Il Downtown Eastside è il quartiere piÚ antico di Vancouver, ma è anche quello piÚ degradato.
Conosciuto fino agli anni â80 come un centro finanziario molto importante si è trasformato col tempo in una zona abbandonata.
Per riportare attenzione sul quartiere, sede nei prossimi anni di un significativo cambiamento urbanistico, iniziato anche grazie allâavvento delle passate Olimpiadi Invernali, lâartista Isabelle Hayeur (http://isabelle-hayeur.com/) ha realizzato lâinstallazione âFire with fireâ, unâopera composta da tre video che simula unâincendio allâinterno di uno di questi edifici degradati.
La loro missione come designer è quella di creare spazio dove la gente possa sentirsi come a casa anche se âcasaâ non significa necessariamente uno spazio con dei muri e un tetto solido.
Lâultima installazione del duo olandese Overtreders W â composto da Reinder Bakker e Hester van Dijk â si chiama âOpgaat dak Het dat a torreâ.
Tradotto suona piĂš o meno come: il tetto che va in fumo, ed è un tetto gonfiabile riscaldato da una stufa a legna. Unâisola luminosa felice dove celebrare eventi e ricorrenze e dove animare le fredde notti invernali in compagnia di tanti amici.
Per lâedizione 2010 di Design Miami, Swarovski presenta una pioggia di luce realizzata grazie allâuso di LED, cristalli e unâinstallazione dal cuore meccanico. Il risultato è unâaffascinante performance firmata dalla londinese Troika composta da 50 LED che interagiscono con i cristalli-prismi.
In mostra da oggi fino al 5 dicembre a Miami.
Si avvicina Natale e in cittĂ sono sempre di piĂš le decorazioni, gli alberi e le vetrine dedicate alla ricorrenza piĂš luminosa dellâanno.
Quella che vi segnaliamo è andata in scena a Copenhagen qualche giorno fa ed è stata realizzata dallâartista Armsrock.
Unâ installazione temporanea luminosa che ha decorato una serie di facciate e muri cittadini con immagini realizzate da incisioni 15 Ă 15 cm.
Giganteschi graffiti che hanno decorato angoli della cittĂ in un modo assolutamente inusuale.
Unâistallazione interattiva che ha illuminato il Schuylkill River di Philadelphia per tre giorni. 100 sfere di luce galleggianti in grado di cambiare colore al passaggio delle persone o semplicemente con un tocco.
Una superficie cristallizzata creata dalla ripetizione di moduli triangolari pulsanti, un dialogo virtuale che gioca con la nostra percezione visiva, un quadro da animare con un gesto, un elemento dâarredo.
âNew anglesâ, lâultima installazione dello studio Super Nature di Shanghai, è una sorta di specchio in grado di interagire con il pubblico e di restituire unâimmagine scomposta in pixel che si illumina in una moltitudine di colori.