Swarm Light: una coreografia di luce in mostra ad Art Basel

16 giugno 2010


 

 

Tre cubi realizzati con barre d’ottone, LED e hardware – animati da algoritmi comportamentali e sensori del suono – in grado di interagire e modificarsi con la presenza degli spettatori.
La presenza umana crea infatti un paesaggio sonoro che modifica direttamente il comportamento di tutto l’ambiente circostante di Swarm Light, istallazione in grado di catturare e tradurre in luce e ombra suoni e movimenti del pubblico.

 

 

 

 

Il risultato è una coreografia di segnali luminosi fluidi in mostra presso Design Miami / Basel Art 2010, realizzato dal gruppo Random International. Un esempio che mostra come i confini tra arte, design, architettura e tecnologia siano sempre più sottili e percorribili.

 

 

 

Inopportune: Stage One

14 giugno 2010


 

 

 

Un’istallazione dal forte impatto visivo che mette in scena una spettacolare deflagrazione: nove automobili identiche trapassate da aste di luce per simulare un’esplosione ciclica, irreale e congelata a simboleggiare gli attentati dell’11 Settembre di New York.
 

 

 

 
«Inopportune: Stage One» è una delle istallazioni più famose dell’artista cinese Cai Guo-Qiang, una perfetta metafora di un mondo in cui convivono bellezza e violenza e nel quale c’è l’urgenza di distruggere per far rinascere qualcosa. Realizzata nel 2004 per il Seattle Art Museum, l’opera è in esposizione alla 17° Biennale di Sydney.

http://www.caiguoqiang.com/

 

 

 

 

 

 

Gocce di pioggia in interno

11 giugno 2010

Una pioggia primaverile leggera e poetica. E’ l’istallazione pensata dallo studio londinese Troika per il padiglione inglese all’Expo di Shanghai.


 

 
Il team di designer ha utilizzato LED sincronizzati rivestiti con un sistema di lenti che rifrangono la luce, proiettandola a terra con un effetto alone. Il risultato ricorda le gocce di pioggia che toccano una superficie d’acqua, un effetto leggero e poetico che anima lo spazio e che si ispira ad uno dei più semplici fenomeni naturali. Un concetto narrativo che invita i visitatori a sperimentare il tempo, il vento, la nebbia, la pioggia. Insomma, scenari tanto comuni in Inghilterra!
 

 

 

TROIKA/ LIGHT RAIN/ UK PAVILION WORLD EXPO/ SHANGHAI 2010 from Troika on Vimeo.

 

Radius installation

28 aprile 2010


 

 

Intrattenimento multimediale e multisensoriale home version. Istallata nel bel mezzo del living in un’abitazione dal gruppo londinese Candy & Candy, Radius è un’istallazione LED dove la luce reagisce a tempo di musica.

Ideata da Random International forse sarebbe una soluzione più indicata per un club che per un living dal sapore decò.
Ma come si dice: il cliente ha sempre ragione!

 

 

 

 

Un tunnel sensoriale per Foscarini

13 aprile 2010


 
Ormai è questione di ore.
Da domani parte ufficialmente il Salone del Mobile di Milano e tutti i suoi eventi.
E si preannuncia davvero imperdibile quello di FOSCARINI che ci guiderà attraverso Inside: un percorso sensoriale ed emotivo ideato da Vicente Garcia Jimenez con contributi video di Massimo Gardone e Fabio Bressan e musiche originali di Francesco Morosini. 



Un’opera artistica emozionale che coinvolgerà il visitatore immerso in un tunnel di effetti digitali e musiche in sincrono e ci guiderà fino all’esposizione dei prodotti novità-2010: Troag, Aplomb, Tua, Bahia eLumiereXXS.

Buona visione a tutti!

Progetto: Vicente Garcia Jimenez
Installazioni video: Massimo Gardone, Fabio Bressan
Musiche originali: Francesco Morosini

Temporary Museum for New Design
Superstudio Più – Via Tortona, 27 – Milano

Sacra luce: nel Watermill Center protagonista il neon

4 marzo 2010


 
Una fiamma di luce tra gli alberi.

E’ l’istallazione al neon del giovane artista-performer Yochai Matos, creata ad hoc per il Watermill Center fondato a Long Island dal regista e visual artist americano Robert Wilson.
 

 
L’opera, perfettamente inserita nel paesaggio, è solo uno dei lavori che ogni anno un gruppo di artisti selezionati realizza per il centro.

via | todayandtomorrow
 

 

Geled: finger food luminoso

24 febbraio 2010

Tina Conforti geled
 
Una nuova esperienza che coinvolge il gusto, incuriosisce e rapisce la vista e fa partecipare anche il tatto. L’idea è della giovane designer Tina Conforti che con il progetto GELED ha usato la fibra ottica per trasformare un consueto finger-food in un’esperienza assolutamente innovativa.
 
Tina Conforti geled
 
L’oggetto del desiderio? Piccole porzioni di molluschi, formaggi e frutta contenuti all’interno di uno strato di gelatina, aromatizzata e chiarificata, retroilluminate da fibre ottiche poste sotto il piano di legno che fa da vassoio.
Il risultato sono assaggi dall’inconsueta aurea luminosa.

 
Tina Conforti geled
 

“Geled nasce da un’attenta riflessione tra gusto e oggetto, cibo e luce” dice la designer Tina Coforti, “gli alimenti visti come un prodotto di design che va studiato e progettato a 360° considerando tutti quei punti che sono alla base di una progettazione, partendo dalla ricerca effettuata “in cucina”, e intendo la “manipolazione” di alimenti genuini in modo naturale, fino ad arrivare al prodotto finito passando per le varie fasi di realizzazione calcolando le giuste dosi per evitare qualsiasi tipo di spreco. Una ricerca “tecnologica” legata al design, alla forma del prodotto stesso e alla gestualità che si consuma insieme al cibo”.

Una bella idea luminosa che ci piacerebbe tanto assaggiare!

L’opera luminosa di Ivan Navarro

15 febbraio 2010


 

 
L’artista cileno Ivan Navarro trasforma i tubi fluorescenti in mobili, sedie, scale, porte, carrelli della spesa. Opere seducenti e all’apparenza gioiose, in realtà nascondono una certa dose di paura. Navarro utilizza infatti la luce – un simbolo di speranza e di verità – come forma di denuncia. “Ho compreso i fatti del Cile sotto la dittatura di Pinochet solo quando me ne sono allontanato e mi sono trasferito negli Stati Uniti”.
 

 

 
Così la sua sedia di neon bianca rappresenta quella elettrica, mezzo tanto caro al regime e non un opera di design in formato lampada.
Navarro – come dice Antonio Arévalo – appartiene “alla generazione di artisti latinoamericani che dagli anni’90 rielaborano i rapporti fra modernità e contemporaneità, partendo dalle esperienze delle avanguardie più puriste dell’arte moderna, dall’astrattismo geometrico al costruttivismo e all’arte concreta, fino ad arrivare al minimalismo, all’arte ottica e alle loro derivazioni più contemporanee”.
 

 

 

 

 

The Particle_la luce che imita il sistema solare

8 febbraio 2010


 
Non sarà la lampada ideale da mettere nel soggiorno ma sicuramente è perfetta per party e club.
The Particle è una scultura cinetica, ideata dal visual artist Alex Posada, composta da cerchi metallici in movimento e LED che, muovendosi, disegnano circonferenze che ricordano il nostro sistema solare. Il tutto accompagnato da un sottofondo musicale.

 

The Particle v1.0 from Alex Posada on Vimeo.

 
 

 

Flower Light: un fiore fluorescente

4 febbraio 2010

Flower Light
 
Flower Light
 
Flower Light è una lampada a sospensione che ricorda un fiore.
Ideato dal designer ceco Filip Streit per la ATEH ha vinto il Good Design Award 2009 , il premio assegnato dall’Università di Chicago.
 
Flower Light
 
Particolarità: i petali sono realizzati con tre tubi fluorescenti attorno ai quali è stata costruita la struttura in vetro opaco. Lo stelo che collega la lampada al soffitto è invece realizzato con un tubo flessibile che permette di direzionare la luce e di scegliere l’altezza giusta.
 
Flower Light