âIl design è essenzialmente il risultato di una simulazione interattiva tra forze di attrazione e repulsione, in una danza continua di forme mutevoli, dove ognuna delle parti dellâoggetto viene modellata dall’interazione delle parti adiacenti.
CosĂŹ il risultato ottenuto rappresenta solo un istante congelato di quella simulazione, una delle mille possibilitĂ generateâ.
Riccardo Bovo descrive cosĂŹ Flock Lampshade, la sua lampada nata dal fermo immagine di una animazione del designer, realizzata grazie a una stampante 3D.
La stessa procedura può essere seguita dagli utenti che, utilizzando il software âDesign-Fabrication MicroSystem” potranno modificare lâanimazione e spedire il fermo immagine alla stampante 3D.
Le opere realizzate saranno in mostra presso la galleria Galleria Aram dal 13 gennaio al 25 febbraio.
Il movimento dei passanti viene catturata da una telecamera e trasformata in unâinstallazione luminosa in costante evoluzione. Eâ lâidea dellâartista Ivan Depena che per lâSPC Government Center Lobby di Miami studia una serie di pannelli LED e telecamere ad infrarossi. Il software è in grado di trasformare il passaggio delle persone in una serie di pixel colorati che rendono astratta la figura delle persone ma ne documentano il movimento e lâora del giorno, resa visibile con un cambio di tonalitĂ ,Â
E anche quando la lobby è vuota, lâinstallazione rimanda le immagini che ha in memoria, delle ore e dei giorni precedenti, conferendo allo spazio un dinamismo anche nei momenti piĂš tranquilli.
Ideato dal designer coreano Jeil Park, âFlowallâ è un sistema di illuminazione che mira a creare una forte connessione con lâutilizzatore e lâambiente circostante attraverso una serie di moduli a forma di listelli appesi al muro e orientati verticalmente. Ciascun modulo ha due punti di piegatura (uno nella parte superiore e un altro piĂš vicino al centro), che generano visivamente una linea ondulata.
Quando uno dei listelli viene toccato, si crea un gruppo con quelli successivi che iniziano a piegarsi in modo graduale, âinfluenzandosiâ progressivamente. Allo stesso modo, anche la luminositĂ dei LED installati varia secondo lâangolo di piegatura e il risultato è un movimento che genera un flusso di luce armonico con il contatto dellâutente. Il progetto ha vinto il premio âRed Dot Concept Award Bestâ dellâedizione di questâanno.
In mostra in questi giorni allaBiennale di Kobe, Cargoguitar è uno strumento musicale dalle dimensioni over. Ideatori del progetto lâarchitetto Marcelo Ertorteguy, Sara Valente e Takahiro Fukuda che hanno unito le loro diverse competenze per la realizzare una chitarra elettrica anomala, composta da otto corde lunghe otto metri, in grado di produrre e mostrare suoni, creati da due amplificatore e dalla corde luminose.
La luce delle corde consente cosĂŹ di osservare la loro vibrazione allâinterno della stanza buia.
Eâ un inno alla piĂš importante delle nostre risorse: lâacqua.
In questâinstallazione magica di luce e suoni del 2009, riproposta in questi giorni al Festival Almost in Belgio, lâartista Diane Landry mette lâaccento su uno dei problemi piĂš importanti dei nostri giorni: la scarsitĂ dellâacqua in un paese che va avanti con il solito tram tram quotidiano senza accorgersi della sua diminuzione, della sua importanza, della sua scarsitĂ .
Una serie di mulini e unâintricata rete di luci e ombre che si muovono ciclicamente. Le luci appaiono e scompaiono con il moto delle ruote, dodici in tutto, come il numero delle ore che scandiscono una giornata, come i mesi dellâanno.
In ogni bottiglia di plastica, sabbia, per indicare lo scorrere del tempo, come fossero clessidre.
Non lâacqua, protagonista assente di tutta lâinstallazione. Manca nelle bottiglie, ma non per questo la macchina rallenta la sua corsa.
Quasi non si voglia accorgere del rischio imminente e delle inevitabili conseguenze a cui il mondo dovrĂ far fronte a breve.
Uno chandelier in grado di respirare, cambiare la sua forma, ma anche di creare unâatmosfera magica tra luci e suoni. “Thirty Six” è lâultimo lavoro dellâartista e designer Nils VĂślker, che usa una plastica sottile e leggera come quella dei sacchetti della spesa per creare opere interattive e magiche.
“Thirty Six” è attualmente in mostra allaArt Lab Gnesta, a 30 minuti di treno da Stoccolma. Fino a metĂ dicembre 2011.
Una cascata di gocce di luce a fibra ottica, ideato ed installato dal designer inglese Bruce Munro.
A sostenere questa poesia di luce, una cornice di cavi di acciaio inox che si estende per tutto lo spazio sopraelevato creando un rettangolo di 6,5 x 5 metri, dalla quale cadono 248 fili di fibra ottica.
Ad illuminare la composizione, che ha una lunghezza massima di 6 metri, 4 proiettori da 100 Watt che illuminano i vari cavi e fanno risplendere una goccia terminale.
Lâinstallazione è una variante di quella realizzata precedentemente nella Cattedrale di Salisbury.
Flampoule è un flauto ibrido, magico e trasparente, in grado di disegnare la musica nello spazio con luci e colori.
Il progetto, studiato e realizzato da Samuel Aden e Martin De Bie, ha unâanima elettronica che traduce il linguaggio del suono in quello visivo, basta infatti soffiare nello strumento per vedere apparire colori e luci di diversa intensitĂ a seconda del soffio prodotto.
L’obiettivo del progetto è quello di aprire il mondo dei non udenti a una metafora del linguaggio musicale.
Una stanza trasformata in un locale futurista con un maxi equalizzatore fluo.
Una delle piÚ divertenti e virali idee legate alla luce degli ultimi tempi è il video Mundo Neon commissionato dalla compagnia colombiana Bon Yurt.
Per la realizzazione sono stati utilizzati 200 metri di tubo trasparente, 700 bicchieri e una serie di frullatori che hanno sminuzzato starlight di diversi colori. Il risultato è tutto da apprezzare in questo video.
103 tubi fluorescenti di diversi colori e lunghezze che creano Nixie Mixie Matrix, dellâartista tedesco Boris Petrovsky. Lâopera, di 3 Ă 2 Ă 2 metri, esposta fino al 15 agosto per la mostra Paranoia, uno show che fa parte di Lille3000, è unâinstallazione interattiva che visualizza lettere e parole grazie allâaccendersi e spegnersi dei tubi fluorescenti.
Ad animare lâopera gli sms e i messaggi twitter degli utenti che possono mandare fino a 40 caratteri visualizzabili in tempo reale e registrati sul sito.