EUROLUCE 2013 – MISSONI showroom, via Solferino 9 – “ZIGZAGGING 2013″

April 23rd, 2013

 

La profonditĂ  della superficie

 

Dalla collaborazione fra Luca Missoni e il duo di artisti-designers Carnovsky nasce un’installazione grafica che anima i patterns della celebre casa di moda tramite un gioco di luci e colori: la superficie prende vita rivelando profondità inaspettate per rappresentare uno stile di vita che si rimette continuamente in gioco, in modo libero e non lineare.

 

Missoni-(4)

 

Il risultato è un ambiente straniante che invita il visitatore della pittoresca zona Brera a sospendere il tempo per qualche minuto in un’esperienza quasi onirica di luce e colore.

 

Missoni

Wallpaper luminosi

March 28th, 2012

 

Illuminare la stanza con una wallpaper. L’ultima idea dell’ever-green Ingo Maurer è una carta da parati con circuito integrato che offre la possibilità di arredare con la luce le stanze, per creare atmosfere inedite. I LED Wallpaper hanno ottenuto il riconoscimento “Best of Best” tra i vincitori dell’Interior Innovation Award conferito dal Rat für Formgebung.

 

Le luci di Barry Underwood

March 20th, 2012

Barry Underwood fotografa luci misteriose che installa in boschi, laghi e fiumi e che trasformano lo spazio naturale e quotidiano in qualcosa di diverso e assolutamente magico. Le sue opere, ispirate dal cinema, dalla land art e dall’arte contemporanea, sono così il risultato di qualcosa di surreale ma al contempo sfuggente e quasi mistico.

Flock Lampshade di Riccardo Bovo

December 16th, 2011

 

“Il design è essenzialmente il risultato di una simulazione interattiva tra forze di attrazione e repulsione, in una danza continua di forme mutevoli, dove ognuna delle parti dell’oggetto viene modellata dall’interazione delle parti adiacenti.

Così il risultato ottenuto rappresenta solo un istante congelato di quella simulazione, una delle mille possibilità generate”.

 

Riccardo Bovo descrive cosĂŹ Flock Lampshade, la sua lampada nata dal fermo immagine di una animazione del designer, realizzata grazie a una stampante 3D.

La stessa procedura può essere seguita dagli utenti che, utilizzando il software “Design-Fabrication MicroSystem” potranno modificare l’animazione e spedire il fermo immagine alla stampante 3D.

Le opere realizzate saranno in mostra presso la galleria Galleria Aram dal 13 gennaio al 25 febbraio.

Ivan Depena: riflessioni di luce nel centro di Miami

December 1st, 2011

Il movimento dei passanti viene catturata da una telecamera e trasformata in un’installazione luminosa in costante evoluzione. E’ l’idea dell’artista Ivan Depena che per l’SPC Government Center Lobby di Miami studia una serie di pannelli LED e telecamere ad infrarossi. Il software è in grado di trasformare il passaggio delle persone in una serie di pixel colorati che rendono astratta la figura delle persone ma ne documentano il movimento e l’ora del giorno, resa visibile con un cambio di tonalità, 

E anche  quando la lobby è vuota, l’installazione rimanda le immagini che ha in memoria, delle ore e dei giorni precedenti, conferendo allo spazio un dinamismo anche nei momenti più tranquilli.

Flowall, un’onda

November 11th, 2011

Ideato dal designer coreano Jeil Park,  “Flowall” è un sistema di illuminazione che mira a creare una forte connessione con l’utilizzatore e l’ambiente circostante attraverso una serie di moduli a forma di listelli appesi al muro e orientati verticalmente. Ciascun modulo ha due punti di piegatura (uno nella parte superiore e un altro più vicino al centro), che generano visivamente una linea ondulata.

Quando uno dei listelli viene toccato, si crea un gruppo con quelli successivi che iniziano a piegarsi in modo graduale, ‘influenzandosi’ progressivamente. Allo stesso modo, anche la luminosità dei LED installati varia secondo l’angolo di piegatura e il risultato è un movimento che genera un flusso di luce armonico con il contatto dell’utente. Il progetto ha vinto il premio “Red Dot Concept Award Best” dell’edizione di quest’anno.

Cargoguitar: la chitarra elettrica grande come una stanza

November 9th, 2011

In mostra in questi giorni alla Biennale di Kobe, Cargoguitar è uno strumento musicale dalle dimensioni over. Ideatori del progetto l’architetto Marcelo Ertorteguy, Sara Valente e Takahiro Fukuda che hanno unito le loro diverse competenze per la realizzare una chitarra elettrica anomala, composta da otto corde lunghe otto metri, in grado di produrre e mostrare suoni, creati da due amplificatore e dalla corde luminose.

La luce delle corde consente così di osservare la loro vibrazione all’interno della stanza buia.

 

Knight of Infinite Resignation: un inno di luce al problema dell’acqua

November 8th, 2011

E’ un inno alla più importante delle nostre risorse: l’acqua.

In quest’installazione magica di luce e suoni del 2009, riproposta in questi giorni al Festival Almost in Belgio, l’artista Diane Landry mette l’accento su uno dei problemi più importanti dei nostri giorni: la scarsità dell’acqua in un paese che va avanti con il solito tram tram quotidiano senza accorgersi della sua diminuzione, della sua importanza, della sua scarsità.

Una serie di mulini e un’intricata rete di luci e ombre che si muovono ciclicamente. Le luci appaiono e scompaiono con il moto delle ruote, dodici in tutto, come il numero delle ore che scandiscono una giornata, come i mesi dell’anno.

In ogni bottiglia di plastica, sabbia, per indicare lo scorrere del tempo, come fossero clessidre.

Non l’acqua, protagonista assente di tutta l’installazione. Manca nelle bottiglie, ma non per questo la macchina rallenta la sua corsa.

Quasi non si voglia accorgere del rischio imminente e delle inevitabili conseguenze a cui il mondo dovrĂ  far fronte a breve.

VIDEO

Thirty Six, il lampadario che respira di Nils VĂślker

October 31st, 2011

Uno chandelier in grado di respirare, cambiare la sua forma, ma anche di creare un’atmosfera magica tra luci e suoni. “Thirty Six” è l’ultimo lavoro dell’artista e designer Nils VĂślker, che usa una plastica sottile e leggera come quella dei sacchetti della spesa per creare opere interattive e magiche.

 

“Thirty Six” è attualmente in mostra alla Art Lab Gnesta, a 30 minuti di treno da Stoccolma. Fino a metĂ  dicembre 2011.

 

 

Light shower

July 30th, 2011


 
Una cascata di gocce di luce a fibra ottica, ideato ed installato dal designer inglese Bruce Munro.
A sostenere questa poesia di luce, una cornice di cavi di acciaio inox che si estende per tutto lo spazio sopraelevato creando un rettangolo di 6,5 x 5 metri, dalla quale cadono 248 fili di fibra ottica.
 

 
Ad illuminare la composizione, che ha una lunghezza massima di 6 metri, 4 proiettori da 100 Watt che illuminano i vari cavi e fanno risplendere una goccia terminale.
L’installazione è una variante di quella realizzata precedentemente nella Cattedrale di Salisbury.