Invisible Streetlight

18 marzo 2009


 
 

 
 
Una lampada che prende spunto dal processo della fotosintesi clorofilliana delle piante: la luce del sole viene imprigionata durante il giorno e rilasciata solo di notte.
La forma? Anche quella in sintonia con le fronde degli alberi. Esile e sottile si confonde tra i rami e spicca solo a notte inoltrata accendendosi.
‘Invisible Streetlight’ è un’idea del designer coreano Jongoh Lee.
 
 

 
 

 
 

 
 

FLORA, la lampada viva

26 febbraio 2009


 
 
Un lampadario che permette di far crescere le piante anche se all’interno di spazi un po’ troppo bui.

E’ Flora la giovane idea di GumDesign per Tredicidesign.

A rendere possibile il “miracolo†la nuova lampada a scarica da 80W della Osram creata appositamente per fornire la luce giusta al benessere delle piante.

La lampada, realizzata in ferro e vetro, ospita e nasconde la lampadina Osram mentre i tondini sostengono le piante che a loro volta fanno parte del decoro.

LUCE A LEVITAZIONE

9 febbraio 2009

luce a levitazione
 
 
The Bulb è una lampadina che si illumina “d’immenso†pur galleggiando a mezz’aria. Senza essere fisicamente in contatto con alcuna superficie o mezzo di alimentazione, utilizza circuiti elettromagnetici nascosti nel bulbo e nel controsoffitto. Il meccanismo wireless che ne potenzia l’effetto e ne stabilizza la posizione, ha un consumo inferiore di quello di una classica lampadina e soprattutto una durata che va oltre l’ottimismo fantascientifico.
 
 

 
 
I meccanismi senza fili, noti già dalla fine del 1890 grazie al buon vecchio Tesla, finalmente cominciano a decollare e a liberarci del classico ingombro di cavi e tecnologie ormai obsolete come quello della classica lampadina che, pur non variando di una virgola nella forma, ora può aspirare a un nuovo design.

SEGUI LA LUCE GUIDA

2 gennaio 2009

Sostenibilità ambientale e risparmio energetico, la Svezia si pone l’obiettivo di diventare, entro il 2020, il primo paese al mondo basato su un sistema economico senza petrolio. E progetti come la Spark Lamp vengono sviluppati proprio con questa ottica. Progettata da Beverly Ng, neolaureata alla Delf University in Olanda, è stata realizzata in collaborazione con lo Sweden’s Interactive Institute.
 
 

 

 
 
Al mattino si carica mettendola capovolta davanti alla finestra: una sorta di alberello stilizzato dentro un vaso. Alla sera, basta rovesciarla: assume l’aspetto di una lampada da tavolo. Alla sua accensione si connette wi-fi a un sito web messo a punto dal governo svedese che calcola il consumo energetico per ogni appartamento in base a dei parametri stabiliti. La Svezia impone alle nuove abitazioni contatori elettrici “intelligentiâ€. Chi li possiede può verificare da casa, collegandosi ad un sito internet, l’andamento dei suoi consumi energetici, e confrontarlo con gli obiettivi di risparmio prefissati.
Spark Lamp diventa così verde se gli obiettivi di risparmio sono addirittura superati; gialla se si sta rispettando il budget; e rossa se invece il consumo elettrico è più alto del previsto.
Successivamente si accende come una lampada tradizionale.
 
 

SOLAR TREE

31 dicembre 2008


 
 
Prende posto tra gli alberi di giorno e brilla di notte. Il “Solar Treeâ€, firmata dal designer Ross Lovegrove in collaborazione con Artemide, è un emblema di come si possa utilizzare una tecnologia sofisticata partendo da forme naturali.
Esposto per la prima volta al Salone del mobile di Milano, ha fatto la sua comparsa a Venezia per l’11esima Mostra Internazionale di Architettura a voler sottolineare la direzione che progetti di design e architettura devono imboccare al più presto.
 
 

 
 
Di giorno assorbe la luce, di notte l’energia immagazzinata fa accendere i LED che illuminano una parte di suolo pubblico. Prego accomodatevi!
 
 

THERE’S SOMETHING IN THE AIR

24 novembre 2008

CO2NROL symposium 2008 IDEE’s climate initiative_Madrid

 
 

 
 

Si è tenuta a Madrid CO2NTROL manifestazione promossa da IDEE (International Distributors of Electrical Material Europe) associazione europea che raggruppa 10 consorzi di acquisto con una presenza in 16 nazioni europee, 645 punti vendita e un fatturato di più di 3 milioni di euro.
Al centro del dibattito la difesa della salute mondiale e la necessità di creare nuove direzioni economiche e posti di lavoro attraverso la salvaguardia del pianeta e l’uso di nuove fonti di energia.

I dati

Fondamentali i dati da cui si è partiti e le prospettive a medio e lungo periodo: l’energia rinnovabile genera circa 8.9 bilioni di euro che diventeranno 14.5 bilioni di euro nel 2010 – con un aspettativa di più di 700.000 nuovi posti di lavoro entro il 2010- 250 bilioni di dollari nel 2020 e 460 nel 2030.
Un settore in fortissima crescita anche per il numero degli impieghi offerti, circa due milioni in tutto il mondo ad oggi.
 
 

 
 
L’accesso all’energia significa più opportunità economiche per tutti.

Tesi centrale della conferenza è che la salvaguardia dei diritti mondiali e del benessere di ogni cittadino passa attraverso la re-distribuzione del regime energetico e la creazione di un nuovo mercato di scambio.

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