Una lampada che prende spunto dal processo della fotosintesi clorofilliana delle piante: la luce del sole viene imprigionata durante il giorno e rilasciata solo di notte.
La forma? Anche quella in sintonia con le fronde degli alberi. Esile e sottile si confonde tra i rami e spicca solo a notte inoltrata accendendosi.
‘Invisible Streetlight’ è un’idea del designer coreano Jongoh Lee.
A rendere possibile il “miracolo†la nuova lampada a scarica da 80W della Osram creata appositamente per fornire la luce giusta al benessere delle piante.
La lampada, realizzata in ferro e vetro, ospita e nasconde la lampadina Osram mentre i tondini sostengono le piante che a loro volta fanno parte del decoro.
The Bulb è una lampadina che si illumina “d’immenso†pur galleggiando a mezz’aria. Senza essere fisicamente in contatto con alcuna superficie o mezzo di alimentazione, utilizza circuiti elettromagnetici nascosti nel bulbo e nel controsoffitto. Il meccanismo wireless che ne potenzia l’effetto e ne stabilizza la posizione, ha un consumo inferiore di quello di una classica lampadina e soprattutto una durata che va oltre l’ottimismo fantascientifico.
I meccanismi senza fili, noti già dalla fine del 1890 grazie al buon vecchio Tesla, finalmente cominciano a decollare e a liberarci del classico ingombro di cavi e tecnologie ormai obsolete come quello della classica lampadina che, pur non variando di una virgola nella forma, ora può aspirare a un nuovo design.
Sostenibilità ambientale e risparmio energetico, la Svezia si pone l’obiettivo di diventare, entro il 2020, il primo paese al mondo basato su un sistema economico senza petrolio. E progetti come la Spark Lamp vengono sviluppati proprio con questa ottica. Progettata da Beverly Ng, neolaureata alla Delf University in Olanda, è stata realizzata in collaborazione con lo Sweden’s Interactive Institute.
Al mattino si carica mettendola capovolta davanti alla finestra: una sorta di alberello stilizzato dentro un vaso. Alla sera, basta rovesciarla: assume l’aspetto di una lampada da tavolo. Alla sua accensione si connette wi-fi a un sito web messo a punto dal governo svedese che calcola il consumo energetico per ogni appartamento in base a dei parametri stabiliti. La Svezia impone alle nuove abitazioni contatori elettrici “intelligentiâ€. Chi li possiede può verificare da casa, collegandosi ad un sito internet, l’andamento dei suoi consumi energetici, e confrontarlo con gli obiettivi di risparmio prefissati.
Spark Lamp diventa così verde se gli obiettivi di risparmio sono addirittura superati; gialla se si sta rispettando il budget; e rossa se invece il consumo elettrico è più alto del previsto.
Successivamente si accende come una lampada tradizionale.
Si è tenuta a Madrid CO2NTROL manifestazione promossa da IDEE (International Distributors of Electrical Material Europe) associazione europea che raggruppa 10 consorzi di acquisto con una presenza in 16nazioni europee, 645punti vendita e un fatturato di più di 3milioni di euro.
Al centro del dibattito la difesa della salute mondiale e la necessità di creare nuove direzioni economiche e posti di lavoro attraverso la salvaguardia del pianeta e l’uso di nuove fonti di energia.
I dati
Fondamentali i dati da cui si è partiti e le prospettive a medio e lungo periodo: l’energia rinnovabile genera circa 8.9 bilioni di euro che diventeranno 14.5 bilioni di euro nel 2010 – con un aspettativa di più di 700.000 nuovi posti di lavoro entro il 2010- 250 bilioni di dollari nel 2020 e 460 nel 2030.
Un settore in fortissima crescita anche per il numero degli impieghi offerti, circa due milioni in tutto il mondo ad oggi.
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L’accesso all’energia significa più opportunità economiche per tutti.
Tesi centrale della conferenza è che la salvaguardia dei diritti mondiali e del benessere di ogni cittadino passa attraverso la re-distribuzione del regime energetico e la creazione di un nuovo mercato di scambio.