Luce nera

9 marzo 2010


 
A prima vista sembra una normale lampadina ad incandescenza.
Ma Ingo Maurer l’ha svuotata e ha nascosto un Led al suo interno, così Woonderlux emana una luce misteriosa.
Disponibile a 12 e 24 volt, è allo studio una versione ad alto voltaggio, per poterla installare su un normale portalampada E27, senza trasformatore.

via | illuminazione.architetti.com

Tower-skin

5 marzo 2010


 

 

 
Sono alla ricerca del perfetto equilibrio tra tecnologia e natura, e sperimentano spazi dove creare esperienze uniche.
LAVA, studio di architettura che si divide tra Germania e Australia, ha pensato ad una curiosa seconda pelle per rivestire i vecchi edifici della città. La struttura, dotata di pannelli fotovoltaici, sarebbe in grado di produrre energia e darebbe una veste completamente nuova agli edifici, ridisegnando inoltre l’illuminazione notturna dello sky-line cittadino.

via | fubiz
 

 

 

 

Sacra luce: nel Watermill Center protagonista il neon

4 marzo 2010


 
Una fiamma di luce tra gli alberi.

E’ l’istallazione al neon del giovane artista-performer Yochai Matos, creata ad hoc per il Watermill Center fondato a Long Island dal regista e visual artist americano Robert Wilson.
 

 
L’opera, perfettamente inserita nel paesaggio, è solo uno dei lavori che ogni anno un gruppo di artisti selezionati realizza per il centro.

via | todayandtomorrow
 

 

BOCCI SEVEN

26 febbraio 2010


 

 

 

Sfere luminose a sospensione nate per essere appese a gruppi. L’effetto è quello di candele racchiuse in sfere d’acqua, un’illusione ottenuta dal vetro soffiato e dalle imperfezioni di un lavoro artigianale.
Un’aurea luminosa mai eccessiva che sprigiona tutta la sua potenza quando viene avvicinato ad altri elementi.

Creato dal designer Omer Arbel per Bocci, SEVEN PENDANT ha vinto il Red Dot Design Award 07.

 

 

BOCCI SEVEN è in vendita negli showroom Mauri Luce e Progetti di Bergamo, Milano e Brescia.

 

 

 

Geled: finger food luminoso

24 febbraio 2010

Tina Conforti geled
 
Una nuova esperienza che coinvolge il gusto, incuriosisce e rapisce la vista e fa partecipare anche il tatto. L’idea è della giovane designer Tina Conforti che con il progetto GELED ha usato la fibra ottica per trasformare un consueto finger-food in un’esperienza assolutamente innovativa.
 
Tina Conforti geled
 
L’oggetto del desiderio? Piccole porzioni di molluschi, formaggi e frutta contenuti all’interno di uno strato di gelatina, aromatizzata e chiarificata, retroilluminate da fibre ottiche poste sotto il piano di legno che fa da vassoio.
Il risultato sono assaggi dall’inconsueta aurea luminosa.

 
Tina Conforti geled
 

“Geled nasce da un’attenta riflessione tra gusto e oggetto, cibo e luce†dice la designer Tina Coforti, “gli alimenti visti come un prodotto di design che va studiato e progettato a 360° considerando tutti quei punti che sono alla base di una progettazione, partendo dalla ricerca effettuata “in cucinaâ€, e intendo la “manipolazione†di alimenti genuini in modo naturale, fino ad arrivare al prodotto finito passando per le varie fasi di realizzazione calcolando le giuste dosi per evitare qualsiasi tipo di spreco. Una ricerca “tecnologica†legata al design, alla forma del prodotto stesso e alla gestualità che si consuma insieme al ciboâ€.

Una bella idea luminosa che ci piacerebbe tanto assaggiare!

Una foresta d’oro firmata Carmody Groarke

23 febbraio 2010


 

 

Un bosco tutto d’oro per l’ingresso del British Land Regent’s Place Pavilion.
Risultato di un concorso organizzato dalla Architecture Foundation, il progetto è un labirinto di pali sottilissimi alti 8 metri che sorreggono un tetto di appena 3mm studiato da Carmody Groarke e Arup.
Una sfida ingegneristica dall’effetto sorprendente che regala due diverse esperienze di giorno e di notte.

 

 

 

Entrare al suo interno è come costruire un confine tra lo spettatore e lo spazio circostante: è come essere in una foresta dove l’intorno è attutito e visibile solo a tratti.
Al centro una grande apertura che incornicia il cielo, un po’ il centro del labirinto.
Di notte l’emozione è diversa. Scompare la visione del cielo ma l’illuminazione puntuale a LED fa prendere vita alla foresta conferendogli una tonalità d’oro davvero entusiasmante.

 

 

 

Cliente: British Land
Architetti: Carmody Groarke
Engineering: Arup
Lighting design: Maurice Brill Lighting Design

 

 

 

“RIGA†la lampada dal perfetto equilibrio

17 febbraio 2010

RIGA Markus Maurer
 
RIGA Markus Maurer
 

Due linee luminose che si muovono e creando giochi di luce tutte le volte diversi nello spazio.
RIGA , del designer Markus Maurer è una lampada a sospensione dal design pulito e dal perfetto equilibrio. Ad alimentare il nostro stupore è il fatto che la lampada sia ancorata al soffitto da un unico cavo.
 
RIGA Markus Maurer
 
RIGA Markus Maurer
 
RIGA Markus Maurer
 

L’opera luminosa di Ivan Navarro

15 febbraio 2010


 

 
L’artista cileno Ivan Navarro trasforma i tubi fluorescenti in mobili, sedie, scale, porte, carrelli della spesa. Opere seducenti e all’apparenza gioiose, in realtà nascondono una certa dose di paura. Navarro utilizza infatti la luce – un simbolo di speranza e di verità – come forma di denuncia. “Ho compreso i fatti del Cile sotto la dittatura di Pinochet solo quando me ne sono allontanato e mi sono trasferito negli Stati Unitiâ€.
 

 

 
Così la sua sedia di neon bianca rappresenta quella elettrica, mezzo tanto caro al regime e non un opera di design in formato lampada.
Navarro – come dice Antonio Arévalo – appartiene “alla generazione di artisti latinoamericani che dagli anni’90 rielaborano i rapporti fra modernità e contemporaneità, partendo dalle esperienze delle avanguardie più puriste dell’arte moderna, dall’astrattismo geometrico al costruttivismo e all’arte concreta, fino ad arrivare al minimalismo, all’arte ottica e alle loro derivazioni più contemporaneeâ€.
 

 

 

 

 

Light Brix_la luce modulare

12 febbraio 2010


 

 
Basta un tocco per accenderle e uno per spegnerle. Light Brix è un sistema di illuminazione modulare per personalizzare la vostra casa, negozi e presentazioni con soluzioni sempre diverse, grafiche e comunicative.
 

 
Light Brix è una luce-gioco alimentata con tecnologia LED da usare sia per interni che per esterni e da cambiare tutte le volte che vorrete.
 

 
video
 

CANOPY 422

10 febbraio 2010


 
Canopy 422 di Oluce è una lampada a sospensione dalle dimensioni importanti che fornisce luce indiretta e fluorescente. Ideata dal designer Francesco Rota prende spunto da un rosone: l’elemento più semplice e trascurato del design. In realtà il disegno parte proprio da un rosone che l’azienda usa, di cui viene valorizzata la potenza figurativa ingrandita nella forma e fortificata da un’accesa colorazione interna.
L’atmosfera morbida e misteriosa di Canopy 422 si ottiene dalla luce indiretta protetta da un cerchio metallico.

 

 

Una delle più antiche società di lampade italiane, O luce, dal 1945 collabora con i più importanti nomi del design. Da Gio Ponti, a Joe Colombo, a Vico Magistretti che per molti anni ne fu anche direttore artistico.

 

 

Prodotto: Canopy 422
Designer: Francesco Rota
Disegnato nel 2009
Azienda: O luce
Luce: 1 x max 55W (2GX13)
Ø 90 cm.
Lampada a sospensione a luce fluorescente indiretta.
Riflettore e schermo paraluce in metallo verniciato,
anche bicolore.
Finiture: bianco esterno-bianco interno / bianco esterno-giallo interno / bianco esterno-fucsia interno.
Possibilità di finiture colore personalizzate, per quantità superiori alla decina.